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Anima
Io,
non avevo l’anima.
Un angolo di tempo
fu il mio riparo.
Divenni sabbia.
I giorni,
chi li contava più?
Uno dopo l’altro e amari
e senza luce
e senza pace,
finivano
muti d’amore e sogni.
Poi,
una voce generosa
prese la mia vita.
Un angelo
accese l’alba, dov’era niente.
E prepotente e dolce,
l’anima mia.
Fabrizio Scatizzi
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Esistenza
Ma tu, vita
scorri con trepida emozione,
sei giorno e poi notte buia.
Bruci nell’anima,
dentro il tramonto, bruci.
Pietra già scolpita
sei nel mare ad aspettarmi,
nel seno della terra.
Dentro di me per piangere
quello che hai fatto
e non volevi.
Perché?
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