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Notte buia, profonda.
Stazione ferroviaria. Manca la luce. Il treno sta per
ripartire. Lui sale in fretta sul primo vagone che gli
capita. Corridoio buio, scompartimenti chiusi, tendine
abbassate. Non si vede nulla. Apre timidamente una
porta, scosta la tendina...
- Scusi, è la seconda?
Voce di uomo, un po' concitata:
- No, non abbiamo neppure cominciato! |

Un uomo porta sua moglie
a una mostra bovina. Davanti al recinto dei tori, si
fermano e guardano il primo.
Sul cartello c'è scritto:
"Questo toro l'anno scorso si è accoppiato 50 volte".
La moglie guarda il marito e gli dice:
"Però, 50 volte in un anno... dovresti imparare da lui"
Vanno avanti e sul toro successivo il cartello dice che
si è accoppiato 65 volte.
La moglie guarda ancora il marito con fare sognante e:
"65 volte! sono più di 5 volte al mese. Dovresti
imparare da lui"
Davanti all'ultimo toro la moglie si ferma allibita. Sul
cartello c'è scritto che quel toro si è accoppiato 365
volte!
"WOW!" urla al marito eccitata "questo l'ha fatto OGNI
giorno per TUTTO l'anno! Dovresti veramente imparare da
lui!"
L'uomo, con le palle che ormai gli girano
vorticosamente, si gira e con calma le dice:
"Perché non vai lì e gli chiedi se si è fatto per 365
volte la stessa mucca?" |

E' notte a New York. Due
uomini di colore stanno camminando sul ponte di brooklyn,
quando si fermano a fare pipi'. Cominciano a farla e uno
dei due comincia a pavoneggiarsi per le dimensioni del
suo attrezzo:
- Brrr... sapessi come è fredda l'acqua quà sotto!
E l'altro:
- A chi lo dici, sapessi come è fredda in fondo! |

Il papà di Giotto va a
parlare ai professori di suo figlio. Inizia da quello di
italiano esprimendosi male perchè ha le labbra tumefatte
e bruciate
"Buongiorno, sciono il papà di Giotto, come va mio
figlio?"
"Suo figlio è un asino, non sta mai attento, è un
disastro, ecc."
Passa da quello di Matematica:
"Suo figlio non capisce niente, non sta mai attento,
ecc."
Quello di Scienze, di Storia, tutti con lo stesso
problema. Arriva poi a quello di disegno:
"Buongiorno, sciono il papà di Giotto?"
"Mio caro, suo figlio è fantastico, sublime,
eccezionale... Pensi che l'altro giorno ha disegnato,
senza che lo vedessi, una mosca sulla cattedra, talmente
fatta bene che ho cercato di ammazzarla pensando che
fosse vera, meglio che se fosse viva."
"Lasci perdere professore, le vede le mie labbra, pensi
che a me ha disegnato una figa sulla canna fumaria della
stufa..."
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