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C'è un coniglietto che decide di
passare una giornata in tutta tranquillità; prende una bibita, apre
la sedia a sdraio e si crogiola al sole.
Dopo un po' passa una gazzella si stupisce di non vederlo come al
solito in giro a saltellare. Si avvicina:
- Ciao coniglietto! Che fai?
- Mah, prendo il sole, bevo una bibita... e se passa il leone gli
faccio un culo così!
La gazzella rimane un po' perplessa e poi si allontana. Dopo alcuni
minuti ecco arrivare il serpentello:
- Ciao coniglietto! Che fai?
- Mah, prendo il sole, bevo una bibita... e se passa il leone gli
faccio un culo così!
Dopo che se ne è andato il serpentello arriva il facocero:
- Ciao coniglietto! Che fai?
- Mah, prendo il sole, bevo una bibita... e se passa il leone gli
faccio un culo così!
Il facocero stupito se ne va e dopo poco incontra il leone:
- Sai, ho appena parlato con il coniglietto. Dice che se ti vede ti
fa un culo così!!!
Il leone allora decide di andare lì personalmente. Arriva:
- Ciao coniglietto! Che fai?
- Mah, prendo il sole, bevo una bibita... sparo due cazzate con gli
amici |

Un camionista di
Frosinone, un giorno, mentre viaggiava sul suo camion
diretto a Milano, sul G.R.A. di Roma vede
un’autostoppista molto particolare. All’inizio sembrava
un pinguino, ma poi si rivelò una suora. Il camionista
si fermò, e gli chiese se aveva bisogno di qualcosa. Lei
le rispose che doveva andare a Parma. Lui, dovendo
andare a Milano, pensò di darle un passaggio, e così la
fece salire. Era una giornata molto calda, e la suora si
permise qualche libertà, e parlando del più e del meno,
il camionista chiese alla suora perché non potesse
sposarsi e avere figli. La suora gli rispose che non era
vero che non si poteva sposare, perché lei era sposata
con Dio. Il camionista, un po’ perplesso, disse alla
suora che Dio poteva soddisfare l’anima, ma non il
corpo; e da qui nacque una discussione molto vivace, e
alla fine il camionista riuscì a convincere la suora a
soddisfare anche il corpo. La suora rimase molto
soddisfatta della prestazione. Ripreso il viaggio, la
suora, in una mano teneva la bibbia, e nell’altra il
rosario, e iniziò a pregare. Il camionista molto attento
alle preghiere della suora, si accorse che tra qualche
"Ave o Maria", e "Padre Nostro", la suora diceva "Oh,
Signore!!! Perdonami questi due peccati che ho fatto".
Il camionista le chiese:
- Sorella, perché due peccati?
La suora gli rispose:
- Figliolo... prima che arriviamo a Parma, un'altra
scopata non te la fai |

Una signora di Milano, grande manager e donna
in carriera, parte per le Maldive con l'unico intento di trovare
materia prima per le sue voglie. Ed infatti trova un bel Mandingo di
colore che la soddisfa in lungo e in largo per tutta la sua
permanenza. Alla fine, più che appagata, chiede il nome al suo bel
moretto, il quale è riluttante a dirglielo:
- No, tu ti metti a ridere se ti dico il mio nome.
- Ma no, ma figurati, ma perché dovrei ridere?
Infine il macho di colore rivela la sua identità:
- Mi chiamo Neve!
E giù grasse risate della signora milanese.
- Ecco, lo sapevo che ti mettevi a ridere per il mio nome...
- Ma no, non rido per il tuo nome: rido perché quando ritornerò a
Milano dirò a mio marito che sono stata alle Maldive e mi son
beccata 40 centimetri di neve!!! |

Al parco su una panchina due anziani Pasquale
e Gennaro parlano dei loro vecchi amici:
- Pasqua' te lo ricordi Nicola il salumiere?
- Eccome! E' un sacco di tempo che non lo vedo.
- Lo sai che è diventato cieco?
- Genna', non si dice cieco, si dice... videoleso.
- Ah scusa. E Vincenzo il pasticciere, te lo ricordi?
- Eh si, faceva dei dolci...
- Lo sai che è diventato sordo?
- Genna' non si dice sordo, si dice audioleso.
- Ah, scusa...
Passa qualche minuto e Gennaro si rivolge a Pasquale e gli chiede:
- Pasqua'...
- Dimmi...
- Ma a noi che non ci tira più... che siamo? TIROLESI??? |
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